Miniatura Modelli
Campo di volo del G.A.C. Cecina

Benvenuto nel sito del "Gruppo Aeromodellistico Cecina"

Il nostro gruppo nasce nel 1991 come Associazione Sportiva non riconosciuta, ma con alle spalle quasi 15 anni di attività. Il fondamentale obiettivo è coltivare a vari livelli l'hobby dell' AEROMODELLISMO che ognuno è libero di praticare come meglio crede.


Ciascuno condivide le proprie esperienze con quelle di tutti e non esistono nè personalismi nè fini di lucro. Nella ricerca di nuove soluzioni costruttive, nel trascorrere qualche ora sul campo di volo a pilotare o solo nel discutere di problemi strettamente connessi all'attività, troviamo interesse, piacere e soddisfazione. L'importante è cercare sempre di capire e migliorare, in una sola parola CRESCERE.


Siamo in pochi, ma molto determinati. Abbiamo deciso di aprire il sito web del Gruppo per condividere in rete le varie esperienze, il sito sarà in continuo aggiornamento grazie anche all'apporto di tutti.

Dove trovarci: Loc.Cedrino (accanto aviosuperfice ULM) pista privata riservata ai componenti del gruppo, ma aperta a tutti gli appassionati del settore. Fondo erboso 180x30mq obbligo assicurazione personale.

Un saluto dal Presidente del "Gruppo Aeromodellistico Cecina": Ivaldo Bartaloni

Vari modelli

Ora locale:

Vieni a vederci su 

facebook

Il nostro campo di volo si trova in località Cedrino (accanto aviosuperfice ULM) pista privata con fondo erboso 180x30 mq riservata ai componenti del gruppo, ma aperta a tutti gli appassionati del settore.

Meteo Cecina
Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo Campo di volo
aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC
aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC aeromodelli GAC

Pubblicato su Modellistica International riv:11/2003 -autorizzazione concessa- sito:  www.modellisticaint.it


IL TRIDENT JOLLY

Dati Modello


Apertura alare 1616 mm
Profilo radice NACA 0010
Profilo estremità NACA 0009
Lunghezza 1445 mm
Superficie alare 49 dm2
massa a vuoto 5000 g
Carico alare 102 g/dm2
Motorizzazione Rossi 61
Elica APC 11x7
Num. servocomandi 6 comandi+2 carrelli retrattili
Trident

 


Nel 1976 DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), stanziò dei fondi a favore di General Dynamics, Rockwell e Grumman affinché sviluppasse il progetto di un ricognitore basato sulla geometria ad ali a freccia negativa.

Trident

Tale tipo di configurazione offre due vantaggi fondamentali:
    -riduzione della resistenza indotta (cioè quella generata dalla formazione dei vortici alle estremità alari);
    -notevole aumento della manovrabilità a bassa velocità.

Infatti, in una geometria a freccia negativa la porzione dell'ala che stalla per prima è quella alla radice, contrariamente a quanto accade per le geometrie convenzionali per le quali lo stallo si verifica prima alle estremità alari; queste, se invece la freccia è negativa, continuano a lavorare "in flusso pulito" anche quando gran parte della superficie ha già perso portanza. Tutto ciò si traduce in velocità di atterraggio minore e mancanza di scivolata d'ala al momento dello stallo.

A fronte di questi vantaggi esisteva però la difficoltà (per le tre grandi aziende del settore) di realizzare una struttura di questo tipo usando tecniche e materiali convenzionali nel settore aeronautico (si pensi ai problemi di natura aeroelastica generati dalle forti torsioni applicate alla superficie portante!).

L'affermazione in larga scala dei materiali compositi consentì, negli anni 80, la realizzazione di ali sempre più rigide e resistenti in modo da poter contrastare le forze introdotte dalle sollecitazione di tipo aerodinamico, garantendo inoltre un notevole risparmio di peso.


Torna ad inizio pagina Continua a leggere

Pubblicato su Modellistica International riv:10/2007 -autorizzazione concessa- sito:  www.modellisticaint.it


Il KRIS

Dati Modello


Apertura alare 1820 mm
Profilo radice NACA 63012
Profilo estremità NACA 63014
Lunghezza 1720 mm
Superficie alare 59 dm2
Massa a vuoto 3850 g
carico alare 65 g/dm2
Motorizzazione OS 91Fx
Elica

APC 16x6

Num. di servocomandi 6
Kriss

 


PREMESSA

Quando due anni e mezzo fa mi decisi a disegnare qualcosa di veramente personale, cercai tra i modelli attuali quello o quelli che mi avrebbero potuto maggiormente ispirare. Kris Il target sarebbe stato un modello con spiccate doti acrobatiche, non eccessivamente 3D, ma neanche spudoratamente F3A, di circa un metro e ottanta di apertura alare e motorizzabile con un 15 2T o 20 4T. Il peso 'sperato' avrebbe dovuto aggirarsi attorno ai 3.5 max 4 kg e la struttura rigorosamente supercentinata!

E' inutile dire che le fonti inesauribili che andarono per la maggiore furono i soliti CAP, EXTRA, EDGE ed il KATANA, indiscusso mio preferito ma sicuramente inflazionato e per questo ormai riprodotto in tutte le forme e dimensioni (io stesso ne ho disegnato e realizzato uno in versione micro da 65 cm di apertura alare! (Vedi articolo rivista Voloelettrico 2005).

Quello che volevo, insomma, era un modello esteticamente gradevole, che sapesse farsi piacere, che pur non stravolgendo le forme canoniche caratteristiche degli acrobatici purosangue fosse nello stesso tempo diverso da tutti gli altri. Così, quando mi accinsi a tracciare le prime curve al CAD, mi resi subito conto che non sarebbe stato facile 'vincere' in originalità e che lo sforzo per riuscire a conciliare tale aspetto con quello realizzativo sarebbe stato indubbiamente pesante.

Torna ad inizio pagina Continua a leggere



IL FATTORE DI POTENZA


Una volta ultimato un modello completamente autocostruito e prima del collaudo sarebbe utile un metodo pratico e veloce che consenta, senza scomodare matematiche superiori e complesse formule di dinamica del volo, la verifica delle scelte tecniche fatte. Ricordo di un vecchio articolo scritto espressamente per i modellisti su un criterio del genere che tutti potrebbero applicare.


A casa dopo una faticosa ricerca ho finalmente trovato ciò che cercavo. Il procedimento era descritto sulla rivista R/C Modeler 9/81 ed era dovuto all'Ing. Guillermo Villa Novoa e consiste nella definizione di un "Fattore di Potenza" così definito:

 


Pf = 0.05826 * [Z * P * (G/1000)^2] / [W * Sqrt(CarAl/Cl]


  • - Pf = fattore di potenza;
  • - Z = fattore dipendente dalle dimensioni dell'elica (vedi tabella in fondo all'articolo);
  • - P = passo dell'elica (in pollici);
  • - G = numero di giri del motore misurati (giri/min);
  • - W = peso in ordine di volo (grammi)
  • - CarAl = carico alare (grammi/dm2)
  • - Cl = coefficiente di portanza di crociera


Calcolato il "fattore di potenza" l'Ing. Villa Novo distingue quattro fasce per il Pf in modo da ricavarne alcune indicazioni pratiche:


  • 1) - non è consigliabile volare con un modello il cui Pf sia inferiore a 35;
  • 2) - un Pf tra 35 e 50 è indice di decollo lungo e faticoso;
  • 3) - valori di Pf tra 50 e 70 sono indicati, migliorano le prestazioni per valori più alti;
  • 4) - un Pf superiore a 90 è indice di eccessiva potenza;

E' da tener presente che il fattore "Pf" non è in relazione diretta con la velocità di volo, ma indica solamente la possibilità di un volo e di un cambio di regime di velocità (abbassamento dei giri del motore) in sicurezza.


Torna ad inizio pagina Continua a leggere

Pubblicato su Modellistica International riv:4,5/2010 -autorizzazione concessa- sito:  www.modellisticaint.it


IL KRIS's'ONE


Dati Modello


Apertura alare 2267 mm
Profilo radice NACA 63012
Profilo estremità NACA 63014
Lunghezza 2365 mm
Superficie alare 99.5 dm2
Massa a vuoto 8650 g
Carico alare 86.9 g/dm2
Motorizzazione Desert Aircraft DA 50R
Elica Menz 23x10
Num. servocomandi 6
Kris's'One

INTRODUZIONE

Durante una manifestazione aeromodellistica del marzo 2008 sull'Aviosuperficie Valdera a Forcoli, ebbi il piacere di condividere con Marco Benincasa alcune sue opinioni sul modello che a tale manifestazione avevo portato: il mio amato KRIS, per il quale, già nel numero di ottobre 2007 della presente rivista, era stato gentilmente presentato dalla redazione un mio articolo.

A parte la proverbiale disponibilità di Marco a dispensare consigli e ad intrattenersi tranquillamente con tutti, emersero alcuni suggerimenti che, secondo il suo parere, avrebbero migliorato le doti di volo del mio modello.

Impulsivamente fui preso subito dalla voglia di mettere in pratica tali consigli, anche perché il mio modello Marco l’aveva provato, e quindi sapeva di cosa stavamo parlando.

Ma ben presto mi convinsi che non avrei avuto molto stimolo né nel modificare il modello attuale (strada decisamente non percorribile), né tantomeno a costruirne uno uguale a parte gli ‘upgrades’  del caso. Per l’appunto il contesto cadeva in coincidenza con un periodo nel quale la voglia di un ‘Modellone’ mi stava sempre più attanagliando.

Così non fu difficile immaginare di poter concentrare gli sforzi nella progettazione di un nuovo modello che riprendesse dal KRIS la geometria e le proporzioni di base, ma che avesse alla fine le dimensioni adatte ad accogliere un bel 50cc benzina.


Torna ad inizio pagina Continua a leggere

"Gruppo Aeromodellistico Cecina" (1987) - Sito: www.aeromodellismocecina.it  - Informazioni: info@aeromodellismocecina.it - gac@aeromodellismocecina.it